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Pedagogia e orizzonte post-umanista

Irene Series ISSN 2283-6845

cover  

Alessandro Ferrante

PEDAGOGIA
E ORIZZONTE POST-UMANISTA



ISBN 978-88-7916-697-3 - pp. 218


€ 28,00    Acquisto il volume   


Alcune pagine dal libro / Sample pages


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Ogni volta che pensiamo l’educazione, ogni volta che parliamo di educazione, siamo come catturati inconsapevolmente da un certo ordine del discorso che ci induce a dare per scontato il fatto che i nostri pensieri e le nostre parole possano, anzi debbano riferirsi all’uomo. L’azione didattico-educativa, tuttavia, non si risolve in un rapporto interumano, ma si esplica anche attraverso un’organizzazione materiale e simbolica degli spazi, dei tempi, dei corpi, degli oggetti. Per educare, specialmente se lo si fa professionalmente, occorre dunque imparare a gestire in modo intelligente e creativo una materialità costituita da un reticolo di umano e non umano (spazi, arredi, oggetti, tecnologie, testi, forze naturali). Dato poi che qualsiasi processo educativo non è avulso dallo scenario storico, è necessario domandarsi perché, a cosa e come educare per far fronte alle sfide poste dal mondo contemporaneo, il quale è contrassegnato dall’egemonia della tecnica e da incessanti mutamenti che provocano una molteplicità di crisi: ecologiche, economiche, politiche, culturali. Riporre l’attenzione soltanto sugli esseri umani è una strategia etica e pedagogica poco adatta a un contesto contrassegnato da un milieu tecnologico e scientifico che presenta delle problematiche che si estendono oltre i confini dell’antroposfera. Facendo riferimento ad alcune prospettive di ricerca presenti nel dibattito italiano e internazionale, il volume sonda la possibilità di costruire le condizioni per ripensare la pedagogia e l’educazione nell’età della tecnica al di là di una cornice antropocentrica, vagliando criticamente le potenzialità teoriche del post-umanesimo al fine di modificare l’unità di analisi della pedagogia in direzione della relazione tra umano e non umano.

 

 

When we think or talk about education, we often assume that our words and thoughts should revolve around man. On the contrary, educational activities are not simply a matter of human relationships; they involve a material and symbolic organization of space, time, bodies and objects. In order to educate, particularly if we are professionals, it is therefore necessary to creatively manage a network of human and non-human elements (space, furniture, objects, technologies, texts, and natural forces). Furthermore, because every educational process takes place within a specific social and historical context, it is necessary to clarify what principles, what contents and what methods to use in order to face the challenges of our world. The hegemony of technology and the crisis we are now facing (ecological, economic, political, cultural) suggest that the problems we have to confront extend far beyond the boundaries of the human society. An educational strategy centred exclusively on human beings is therefore little suited to the current scientific and technological milieu. Drawing from both Italian and international research perspectives, and in particular form the post-humanist debate, this book aims to free pedagogy from its current anthropocentric framework and define a new object for the educational debate: the relationship between human and non-human.

 



Alessandro Ferrante è dottore di ricerca in Scienze della formazione e della comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove collabora agli insegnamenti di Didattica e pedagogia dell’inclusione, Consulenza nel disagio educativo, Etica della relazione. È socio del Centro Studi Riccardo Massa. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Dall’antropocentrismo al post-umanesimo. Traiettorie di ricerca (in P. Barone, A. Ferrante e D. Sartori, a cura di, Milano, Raffaello Cortina, 2014); Disagio e tecnica (in C. Palmieri, a cura di, Milano, FrancoAngeli, 2012).




INTRODUZIONE

1. LA PEDAGOGIA NELL’ETÀ DELLA TECNICA
1.1 Per una pedagogia non antropocentrica ‒ 1.2 L’età della tecnica ‒ 1.3 Il disagio dell’educazione nell’età della tecnica ‒ 1.4 Paradigmi in transizione

PARTE PRIMA.
ANTROPOCENTRISMO E PEDAGOGIA

2. IL PARADIGMA ANTROPOCENTRICO
2.1 Antropocentrismo ontologico, epistemologico, etico ‒ 2.1.1 Antropocentrismo ontologico ‒ 2.1.2 Antropocentrismo epistemologico ‒ 2.1.3 Antropocentrismo etico ‒ 2.2 Antropocentrismo, umanismo e umanesimo ‒ 2.3 Il dualismo tra natura e cultura ‒ 2.4 L’interpretazione antropocentrica della tecnica ‒ 2.5 L’interpretazione antropocentrica del rapporto tra l’uomo e le alterità animali ‒ 2.6 Il declino dell’antropocentrismo umanista

3. IL PARADIGMA ANTROPOCENTRICO IN PEDAGOGIA
3.1 La tradizione umanista della pedagogia ‒ 3.2 Le implicazioni pedagogiche dell’antropocentrismo umanista ‒ 3.2.1 Gli effetti socio-culturali del modello educativo antropocentrico ‒ 3.2.2 Le categorie antropocentriche dell’immaginario pedagogico ‒ 3.2.3 L’uomo come oggetto del sapere pedagogico ‒ 3.3 Le ripercussioni della crisi dell’umanesimo sulle scienze umane. Il caso emblematico della pedagogia ‒ 3.4 Le risposte pedagogiche alla crisi dell’umanesimo ‒ 3.4.1 Antropocentrismo pedagogico ‘forte’ ‒ 3.4.2 Antropocentrismo pedagogico ‘debole’ ‒ 3.4.3 Post-antropocentrismo pedagogico

PARTE SECONDA.
POST-UMANESIMO E PEDAGOGIA

4. L’ORIZZONTE TEORICO POST-UMANISTA
4.1 L’ambiguità della nozione di post-umano ‒ 4.2 Il transumanesimo ‒ 4.2.1 La differenza tra transumanesimo e post-umanesimo ‒ 4.3 I riferimenti culturali del post-umanesimo ‒ 4.4 L’evoluzione del dibattito post-umanista ‒ 4.5 L’orientamento teorico del post-umanesimo ‒ 4.6 L’interpretazione post-umanista della tecnica ‒ 4.7 Lo scarto paradigmatico tra antropocentrismo e post-umanesimo

5. GLI ORIENTAMENTI POST-UMANISTI DELLA RIFLESSIONE PEDAGOGICA
5.1 Il post-umanesimo in pedagogia ‒ 5.1.1 Il post-umanesimo come reagente concettuale ‒ 5.1.2 Il post-umanesimo come cartografia del mondo contemporaneo ‒ 5.1.3 Il post-umanesimo come cornice metateorica ‒ 5.2 Nuclei tematici degli studi pedagogici post-umanisti ‒ 5.2.1 La questione del soggetto ‒ 5.2.2 La questione delle tecnologie e dei materiali ‒ 5.2.3 La questione del rapporto con la natura e gli animali non umani ‒ 5.2.4 La questione della ridefinizione del sapere pedagogico ‒ 5.3 Riflessioni e note critiche sul post-umanesimo pedagogico

6. RICCARDO MASSA E IL POST-UMANESIMO
6.1 Massa e il post-umanesimo: una contaminazione possibile? ‒ 6.2 I presupposti teorici di Massa ‒ 6.3 Per una rottura epistemologica in pedagogia ‒ 6.4 La questione dell’interdisciplinarità ‒ 6.5 Il metodo educativo come oggetto della pedagogia ‒ 6.6 Dal metodo al dispositivo ‒ 6.7 Il dispositivo educativo come oggetto della pedagogia ‒ 6.8 La specificità dell’esperienza educativa ‒ 6.9 Post-umanesimo, pedagogia e scienze umane

CONCLUSIONI

BIBLIOGRAFIA

SITOGRAFIA