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Matteo Ciastellardi

LA GESTIONE BOTTOM-UP
DELL'INFORMAZIONE IN RETE
Analisi progettuale e sintesi critica
dei sistemi partecipativi online



ISBN 978-88-7916-830-4 - 15 x 22 cm - 2017 - pp. 148


€ 24,00  (-15%)  Acquisto il volume € 20,40 


A partire dalla fine del secolo scorso, per mezzo delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, il concetto di spazio ha subìto molteplici trasformazioni rovesciando i rapporti di relazione e di scambio tra le persone. Sono nati nuovi ambienti di interazione, integrazione e dialogo rappresentati dal Web e da fenomeni come i microblog e i social network. Si sono sviluppate prospettive di comunicazione e conoscenza che hanno portato i gesti quotidiani e le azioni delle collettività a trovare compimento al di là del mondo reale: è emersa una cultura a rete che ha dissolto i vincoli tradizionali che legavano le persone ai contesti sociali tradizionali e ha spostato pratiche, saperi e relazioni in ambienti digitali, favorendo un modello di partecipazione bottom-up, orientato a sostenere il consumo e la creazione di contenuti e informazioni in ogni momento e senza filtri se non quelli imposti dai limiti della tecnologia. Il presente volume definisce ed esplora le topografie che descrivono e rappresentano questo fenomeno, inquadrando il Web come un dispositivo di dialogo, scambio e collegamento in cui l'informazione diventa un momento di partecipazione, condivisione e relazione. 

Matteo Ciastellardi è Ricercatore Senior presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano, dove insegna Sociologia dei Media e Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi. Research Fellow a Toronto presso il McLuhan Program in Culture and Technology e successivamente ricercatore presso l'Internet Interdisciplinary Institute di Barcellona, ha vinto il bando Rita Levi Montalcini per il “rientro dei cervelli” in Italia dove ora la sua ricerca si concentra sulla cultura dei media nel Design della Comunicazione. È Editor in Chief dell'International Journal of Transmedia Literacy e autore di diversi contributi scientifici, tra cui Le architetture liquide (2009) e Media Culture Design (2017).




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Introduzione
L’informazione in rete: un percorso pluridisciplinare di ricerca
1. Lo spazio liquido dell’informazione in rete (p. 7) – 2. Un’indagine pluridisciplinare per comprendere il fenomeno (p. 11) – 3. Il design come ambito di sintesi dell’informazione online: il terzo istruito (p. 13) – 4. Dalle geografie della rete alla topografia dei sistemi online (p. 16)

1. Il Web e la progettazione dello spazio di relazione
1.1 Spazi a diverse densità (p. 19) – 1.2 Spaceless design vs Placeless design (p. 25) – 1.3 Un’identità che muta riprogettandosi (p. 29)

2. Progettare negli spazi della rete: scenari di analisi
2.1 Valutare lo stato dell’arte in scenari complessi: dall’astrazione geometrica alla geografia delle relazioni (p. 35) – 2.2 Cambiamenti di stadio (p. 43) – 2.3 L’informazione in rete: il design delle geografie sociali (p. 54)

3. Verso una mappa delle piattaforme onlinesentazione
3.1 Per una topografia del Web (p. 63) – 3.2 Visualizzazione vs rappresentazione (p. 68) – 3.3 Progettare tra evocativo e discreto (p. 71) – 3.4 Convertire e tradire (p. 73)

4. Razionalizzare gli scenari. Soggetti, oggetti e relazioni
4.1 Aspetti progettuali delle geografie dell’informazione in rete (p. 77) – 4.2 Per una semantica dell’intenzionalità: soggetti, oggetti e relazioni (p. 93)

5. Topografia dei sistemi online
5.1 Sistematizzare lo scenario (p. 109) – 5.2 Il modello topografico (p. 114)

 



Humanity by Design | Essays
Humanity by Design
Collana diretta da Matteo Ciastellardi e Derrick De Kerckhove