cover

 

 

L’INCONSCIO DOPO LACAN
IL PROBLEMA DEL SOGGETTO CONTEMPORANEO TRA PSICOANALISI E FILOSOFIA

A cura di Domenico Cosenza e Paolo D’Alessandro


ISBN 978-88-7916-500-6 - 15,5 x 22 cm - 2012


pp. 284 — € 34,00
Acquisto il volume Prezzo scontato per acquisti on line: € 28,90
Sconto 15%  -  Risparmio € 5,10 )


 

A trent’anni dalla morte di Jacques Lacan, che cosa ne è della sua lezione sull’inconscio? In che misura essa si propone in continuità con l’inconscio di Freud e in che misura invece si può parlare di un vero e proprio inconscio lacaniano? Se poi è vero che in Lacan lo statuto dell’inconscio viene riscritto, in che cosa consiste la sua specificità? In che relazione, infine, l’inconscio di Lacan si situa con lo «spirito del tempo» del mondo contemporaneo e con le sue aporie, tanto nella clinica quanto nella società, nella cultura così come nel pensiero filosofico e scientifico? Un filo conduttore reperibile tra le righe dei diversi saggi è che l’opera dello psicoanalista francese è in grado di rilanciare la discontinuità introdotta dall’inconscio freudiano in una forma inedita. Accanto e assieme agli psicoanalisti, i filosofi ne sono i destinatari privilegiati, poiché l’inconscio, parlando da un luogo «altro» rispetto a quello della coscienza e della ratio metafisica pone anzitutto al filosofo la sua peculiare questione. Che cosa significa pensare, dopo la riscrittura lacaniana dell’inconscio freudiano, è dunque la questione cardinale, attorno a cui si snoda in questo testo il dialogo tra psicoanalisti e filosofi. Le articolazioni interne, relative allo statuto dell’inconscio come evento e interpretazione, come strutturato in forma logico-linguistica e come irriducibile a una legge universale, la questione femminile che accentua la dimensione «non-tutta» dell’inconscio, il rapporto tra l’inconscio e la scrittura, le sue manifestazioni anticipatorie nel campo dell’arte e della letteratura, e infine il suo statuto politico e la sua incidenza nel legame sociale, ce ne restituiscono tutta la ricchezza nelle sue linee nevralgiche.

Domenico Cosenza, psicoanalista, membro della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi, sul rapporto tra filosofia e psicoanalisi ha curato, con M. Recalcati, Lacan e la filosofia. Soggetto, struttura e interpretazione (1992). Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Jacques Lacan e il problema della tecnica in psicoanalisi (2003; 2008) e Il muro dell’anoressia (2008).

Paolo D’Alessandro, già docente di Filosofia teoretica nell’Università degli Studi di Milano, sugli argomenti di questo volume ha pubblicato Il gioco inconscio nella storia (1991), Il pensiero e il linguaggio dell’inconscio (1991), Lettura filosofica e produzione scientifica, in P. D’Alessandro (a cura di), Louis Althusser. Ermeneutica filosofica e interpretazione psicoanalitica (1993).


Il testo è consultabile cliccando sull’indice sottostante

pdf


Introduzione

di Domenico Cosenza e Paolo D’Alessandro

Filosofia e psicoanalisi
di Paolo D’Alessandro

Il disagio del pensare
di Silvana Borutti

L’inconscio tra matema e reale
di Domenico Cosenza

Clinamen. Il percorso della contingenza

di Piergiorgio Bianchi

Una critica al rapporto tra linguaggio e psicosi in Lacan
di Stefano Monetti


Frasi interrotte e parole imposte. Linguaggio ed evento da Schreber a Joyce
di Daniele Tonazzo


Soggetto e plusvaloreIl sintomo e le sue manifestazioni residue
di Paola Francesconi

Soggetto e plusvalore
di Antonio Di Ciaccia

Sintomo ed etica
di Carlo Viganò

Il no(do) verginale
di Nadia Fusini

L’inconscio raccontato da una psicanalista: Françoise Dolto
di Chiara Zamboni

Sull’orlo dell’essere
di Luisella Mambrini

Dialogo tra il «non tutto» e il «non tutta»
di Giuliana Grando

Lirica contemporanea italiana. Uno sguardo frantumato, un pensiero spaesato
di Manuela Allegretto

Lettera/Numero
di Marco Fiocchi

Sguardo, enunciazione. Lacan dall’Arte all’arte
di Fulvio Carmagnola

La scrittura e l’inconscio. Dalla lettera rubata alla lettera velata
di Matteo Bonazzi

Il tatto e la lettera. Il ritorno della scrittura
di Erminia Macola

Marx e Lacan: il plusvalore come oggetto a
di Pietro Bianchi

Il sapere del servo. Desiderio, riconoscimento e comunismo tra Koyève e Lacan
di Matteo Vegetti

L’orrore del transfert. L’insolubile paradosso della questione paterna alla prova dei processi di aggregazione sociale
di Angelo Villa



_____