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Tommaso Tucci

L’ICONICITÀ DELL’ORDINE DELLE PAROLE
DEL CINESE MODERNO STANDARD
Una tassonomia pedagogica per discenti italofoni


https://doi.org/10.7359/2190-2025-tucci-cinese

ISBN 978-88-5513-219-0 - 15 x 22 cm - 2025 - pp. 254

€ 36,00  (-15%)  Acquisto il volume € 30,60


Il volume affronta il tema dell’iconicità sintattica come chiave per comprendere e insegnare l’ordine delle parole del cinese moderno standard. L’assunto di partenza è che la disposizione lineare degli elementi linguistici non sia del tutto arbitraria, ma rifletta – in modo più o meno trasparente – le concettualizzazioni che i parlanti elaborano rispetto al mondo fenomenologico. Muovendo dall’approccio cognitivo-funzionale al cinese, introdotto dagli studi di James H.-Y. Tai, sono presentati i principi iconici fondamentali regolanti l’organizzazione frasale, sottolineandone al contempo l’efficacia descrittiva e le applicazioni in ambito glottodidattico. L’analisi si concentra in particolare sugli apprendenti italofoni di cinese come L2, il cui processo di acquisizione è spesso condizionato da vincoli cognitivi e da interferenze della lingua madre. Attraverso l’analisi di un corpus di produzioni scritte a diversi livelli di competenza linguistica, lo studio mostra come gli errori più ricorrenti nell’ordine delle parole possano essere ricondotti alla violazione di specifici principi iconici. Da questa indagine scaturisce una tassonomia pedagogica che offre a docenti e ricercatori uno strumento concreto per interpretare e affrontare le difficoltà acquisizionali dei discenti. In questa prospettiva, la proposta glottodidattica non concepisce la grammatica del cinese come un insieme di regole arbitrarie, ma la valorizza come sistema strettamente connesso all’esperienza percettiva e concettuale del parlante. È dunque nel quadro teorico dell’iconicità sintattica che l’insegnamento dell’ordine delle parole trova una rinnovata efficacia: non solo nel promuovere l’accuratezza grammaticale, ma anche nel favorire la consapevolezza metalinguistica e, più in generale, una comprensione più profonda del funzionamento del cinese moderno standard.

Tommaso Tucci è Assegnista di ricerca e docente a contratto di Linguistica e Lingua Cinese all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha conseguito il dottorato in Scienze Linguistiche nel 2023 all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È attualmente docente di ruolo di Lingua e Cultura Cinese nella scuola secondaria italiana. I suoi principali interessi di ricerca includono la sintassi, la pragmatica del cinese e l’apprendimento e la didattica del cinese come L2.


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Legenda delle abbreviazioni grammaticali e dei principi citati nel testo

Introduzione


______

PARTE PRIMA
Quadro teorico e prospettive glottodidattiche


1.
L’approccio cognitivo-funzionale all’ordine delle parole del CMS

1.2. Le fondamenta teoriche – 1.2.1. Il contributo della Linguistica Cognitiva – 1.2.2. Gli studi sull’iconicità sintattica – 1.2.3. Il contributo dell’approccio funzionale

2.
I principi iconici nell’ordine delle parole del CMS

2.1. Il Principio di Sequenza Temporale (PST) – 2.1.1. Gli studi di Tai (1985, 1989, 2002, 2011) – 2.1.2. Lo studio di Ho (1993) – 2.1.3. Lo studio di Hu (1995) – 2.1.4. Gli studi di Jiang (2009, 2017) – 2.1.5. Lo studio di Loar (2011) – 2.1.6. Lo studio di Zhang (2019) – 2.1.7. Critiche al PST – 2.1.8. Osservazioni di bilancio sul PST nella letteratura di riferimento – 2.2. I principi di contenimento (PTSC, WBP, GPP, CBC) – 2.2.1. Gli studi di Tai (1985, 1989, 1993b) – 2.2.2. Lo studio di Ho (1993) – 2.2.3. Lo studio di Hu (1995) – 2.2.4. Gli studi di Jiang (2009, 2017) – 2.2.5. Lo studio di Loar (2011) – 2.2.6. Gli studi di Morbiato (2019, 2020a, 2020b) – 2.2.7. Osservazioni di bilancio sui principi di contenimento nella letteratura di riferimento – 2.3. Il Principio del Trajector-Landmark (T-L) – 2.4. Il Principio di Prossimità Semantica (PPS) – 2.4.1. Lo studio di Tai (1993a) – 2.4.2. Gli studi di Lu (1998a, 1998b, 1998c, 2009) – 2.4.3. Lo studio di Loar (2011) – 2.4.4. Lo studio di Zhang (2019) – 2.4.5. Osservazioni di bilancio sul PPS nella letteratura di riferimento – 2.5. Il Principio di Empatia (EP)

3.
Prospettive glottodidattiche e acquisizionali

3.1. La Linguistica Cognitiva Applicata – 3.1.1. I benefici peda gogici della motivazione linguistica – 3.1.2. Limiti – 3.2. Il quadro cognitivo-funzionale applicato alla glottodidattica del CMS come L2 – 3.2.1. Rassegna della letteratura – 3.3. Bi lancio preliminare sulle prospettive pedagogiche

4.
La tassonomia di Jiang Wenying (2009)

4.1. Genesi e illustrazione della tassonomia – 4.1.1. I principi fondanti e la divisione in dominii – 4.1.2. L’aggiunta dei sotto-principi e delle loro tipologie – 4.1.3. I risultati dello studio – 4.2. Critiche a Jiang (2009) – 4.2.1. La divisione in dominii e il dominio grammaticale – 4.2.2. Su alcune entrate della tassonomia – 4.2.3. La classificazione degli errori – 4.2.4. L’applicazione del potere esplicativo dei principi

______

PARTE SECONDA
Lo studio empirico

5.
Il corpus di errori nell’ordine delle parole di discenti italofoni di CMS L2

Il corpus di errori nell’ordine delle parole di discenti italofoni di CMS L2 5.1. Raccolta dati – 5.2. Quadro teorico e metodologia nello studio degli errori – 5.2.1. Metodologia di identificazione degli errori – 5.2.2. Metodologia di descrizione degli errori –5.2.3. Metodologia di diagnosi degli errori – 5.3. Classificazione formale degli errori

6.
Una tassonomia pedagogica dei principi iconici nell’ordine delle parole

Una tassonomia pedagogica dei principi iconici nell’ordine delle parole 6.1. Metodologia di strutturazione della tassonomia – 6.2. Il potere esplicativo della tassonomia – 6.2.1. Il Principio Tema-Commento (T-C) – 6.2.2. Il Principio di Prossimità Semantica (PPS) – 6.2.3. Il Principio di Sequenza Temporale (PST) – 6.2.4. Il Principio del Contenitore Prima del Contenuto (CPC) – 6.2.5. Il Principio Socio-culturale (PSC) – 6.2.6. Riflessioni conclusive

7.
Frequenze di occorrenza e distribuzione degli errori

7.1. Frequenze e distribuzione per singolo principio – 7.1.1. Principio Tema-Commento (T-C) – 7.1.2. Principio di Prossimità Semantica (PPS) – 7.1.3. Principio di Sequenza Temporale (PST) – 7.1.4. Contenitore Prima del Contenuto (CPC) – 7.1.5. Principio Socio-culturale (PSC) – 7.2. Esi ti quantitativi e implicazioni didattiche

8.
Conclusioni

8.1. Principali rilevazioni – 8.2. Limiti della ricerca – 8.3. Prospettive di ricerca future




Riferimenti bibliografici




Lingue e Culture - Languages and Cultures - Langues et Cultures - ISSN 2234-9235

Collana diretta da Giovanni Gobber e Marisa Verna
Comitato scientifico: Thomas Austenfeld - Susan Conrad - Manuel Alvar Ezquerra - Françoise Gaillard - Roman Govorucho - Augusto Guarino - Juliane House - Georgy Akhillovich Levinton - Anthony Mollica - Michael Rossington - Nikola Roßbach - José Carlos Rovira Soler - William Sharpe - Thomas Travisano - Bart Van Den Bossche - Jakob Wüest