L'EFFETTO PROUST: OLFATTO, MEMORIA
E NARRATIVIZZAZIONE DELL'ESPERIENZA
A cura di
Pierluigi Basso Fossali e Marisa Verna
ISBN 978-88-5513-240-4 - 15 x 22 cm - 2026 - pp. 228
Il mondo volume propone una riflessione transdisciplinare sull’olfatto come operatore privilegiato per ripensare i rapporti tra percezione, memoria e significazione. Lungi dall’essere un senso marginale o un semplice innesco mnemonico, l’olfatto emerge qui come un campo di tensione in cui si intrecciano processi biologici, dinamiche affettive, pratiche culturali, forme narrative e dispositivi educativi. Assunto come banco di prova dei modelli dominanti, l’olfatto mette in crisi i paradigmi visivo-linguistici, aprendo a una concezione incarnata, situata e relazionale dell’esperienza. Al centro del volume si colloca Marcel Proust, non come semplice autore di riferimento, ma come laboratorio teorico capace di interrogare la memoria, la temporalità e la narrativizzazione del vissuto. I contributi di area letteraria e semiotica (Verna, Vago, Campagnoli, Garbelli, Basso Fossali) analizzano l’olfatto come non-linguaggio, dinamica atmosferica e principio di organizzazione del senso, mostrando come la Recherche metta alla prova le categorie tradizionali della rappresentazione e della narrazione. Le ricerche psicologiche e neurocognitive (Di Dio - Marchetti - Valle; Plailly et al.) esaminano la memoria olfattiva come processo affettivamente marcato, situato e distribuito, superando ogni lettura riduttiva dell’effetto Proust. Le scienze dell’educazione (Gola) ne evidenziano il ruolo nei processi di apprendimento multisensoriale e nella costruzione di ambienti sensibili e inclusivi. Il contributo di Capatti, infine, restituisce la materialità socioculturale degli odori attraverso il lessico alimentare proustiano, mettendone in luce la dimensione gastronomica e l’immaginario sociale connesso. Pur non avendo la pretesa di giungere a una teoria unitaria, questi saggi delineano una cartografia critica delle forme del sensibile. L’olfatto vi appare come un oggettolimite, capace di ridefinire, oltre i confini disciplinari, le condizioni stesse della memoria, dell’esperienza e della significazione.
Pierluigi Basso Fossali è professore di Semiotica all’Università di Bologna e coordinatore
del Consiglio scientifico del Séminaire International de Sémiotique a
Parigi. Tra le sue pubblicazioni, Vers une écologie sémiotique de la culture (2017).
Marisa Verna, professoressa di Letteratura Francese all’Università Cattolica di
Milano, ha diretto il Dipartimento di Scienze Linguistiche. Studiosa di teatro
simbolista e Proust, autrice di monografie e saggi, co-dirige la collana Lingue e
Culture.
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Introduction
Olfaction, mémoire et signification au croisement des disciplines
Pierluigi Basso Fossali - Marisa Verna
I.
SOGLIE PROUSTIANE: UN’ARCHEOLOGIA OLFATTIVA DELLA RECHERCHE
Fiutare Proust: finti sentori e odori materiali
Alberto Capatti
L’odorat comme non-langage: Proust et la création olfactive
Marisa Verna
L’odorat et la nappe phréatique du sensible
Davide Vago
Les espaces d’une mémoire olfactive: une topographie des atmosphères de l’odorat dans À la recherche du temps perdu
Emilio Campagnoli
II.
MEMORIA OLFATTIVA E DINAMICHE DI SENSO
Subodorer l’avenir dans le passé: les directions de la mémoire chez Proust
Francesco Garbelli
Petite sémiotique de l’olfaction: perception, mémoire, littérature
Pierluigi Basso Fossali
III.
L’ESPERIENZA OLFATTIVA TRA COGNIZIONE, NARRAZIONE ED EDUCAZIONE
The Psychology of Scent: Memory, Emotion, and Cognition
in the World of Odors
Cinzia Di Dio - Antonella Marchetti - Annalisa Valle
Sensory Education: Learning through the Sense of Smell
Giancarlo Gola
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Authors